CIRCLOTRON

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Adozione di un nuovo eccezionale stadio sfasatore oggetto di brevetto

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Adozione di eccezionali transistori SIT di potenza

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Potenza di uscita molto elevata

La descrizione dettagliata del circuito sopra sarà effettuata nel seguito.

 

Il circuito che vedete di seguito è stato invece il mio primo circlotron:

Il primo stadio è configurato come un long tail pair e ciò oltre a consentire di accettare in ingresso segnali bilanciati e sbilanciati, produce inoltre i due segnali amplificati e sfasati di 180° che servono a pilotare opportunamente lo stadio finale. Per ottenere un alto slew rate in questo stadio ho voluto utilizzare i J-fet  2SK369 prodotti dalla Toshiba nella versione V per la massima Idss mantenendo al contempo la più bassa tensione di rumore riconosciuta al 2SK170 che gode di tale importante qualità fra il popolo audiofilo senza però l'abilità di generare le stesse elevate correnti del primo. Il secondo stadio impiega un mosfet a canale laterale per ramo costruito dalla Hitachi per uso specifico audio e perfetti per pilotare i finali 2SK1058 (sempre a mosfet laterali della stessa casa). Non mi soffermo ulteriormente su questi componenti perchè sono universalmente riconosciuti fra i migliori dispositivi audio mai prodotti. L'unica cosa che vorrei far notare è l'elevata corrente che scorre nei driver: circa 160 mA a riposo e l'impiego di resistenze di potenza antinduttive. Questo stadio scalda abbastanza ed i dispositivi debbono essere montati su dissipatori adeguati. Una resistenza NTC in questo stadio è utilizzata come unica compensazione termica dei finali. Ricordo che i dispositivi qui impiegati a differenza dei normali transistors bipolari hanno un coefficiente termico positivo per cui si autocompensano: infatti ad un aumento della temperatura dei dispositivi corrisponde una diminuzione della loro relativa corrente. l'effetto è così elevato che senza la NTC il risultato sarebbe esagerato, mentre la sua presenza mitiga e ne stabilizza il valore. Frequenza di taglio e slew-rate sono elevatissimi e senza la pesante rete di Zobel si supera facilmemte il Megahertz di banda (che non serve in campo audio). Ma anche con il filtro rimane un ampli caldo e velocissimo sugli attacchi tanto che con alcuni brani particolarmente dinamici ho rischiato l'infarto!

Gli alimentatori sono abbastanza sofisticati ed anche se al momento non sono stati pubblicati, mi prometto di farlo in seguito. Qui anticipo solamente che lo schema degli alimentatori di potenza prevede due celle CLC serie, mentre quello del pre-driver è stabilizzata su entrambi i rami.

Il trimmer da 100 ohm in serie ai sources serve ad annullare l'offset in uscita, mentre con il trimmer da 500 Ohm si definisce la corrente di bias che si raccomanda non sia inferiore ai 100 mA e non superiore ai 200 mA per un funzionamento ottimale in classe AB. Con i dovuti adeguamenti di alimentatori e dissipatori ed il raddoppio dei dispositivi dello stadio finale si può facilmente convertire il funzionamento in un ampli totalmente in classe A.

 

 

LAST MINUTE

Recentemente ho postato due nuovi stadi di potenza che possono essere indifferentemente pensati come  schemi Circlotron/CSPP (cross shunt push pull) o come schemi SEPP (single ended push pull)